Installare Solarized Light e Dark di GNOME 3.12 sulle versioni precedenti (e Mousepad)

Chi ha già aggiornato a GNOME 3.12 ha probabilmente notato la presenza degli schemi Solarized in Gedit.Anche se sono sempre stato un fanatico dello schema Oblivion, comincio a trovarmi bene anche con Solarized Dark. Per chi lo volesse sulle versioni precedenti di GNOME, è possibile estrarlo da GtkSourceView 3.12.1:

wget https://download.gnome.org/sources/gtksourceview/3.12/gtksourceview-3.12.1.tar.xz
tar -xvf gtksourceview-3.12.1.tar.xz
cd gtksourceview-3.12.1/data/styles/

Gedit (e tutte le applicazioni che usano GtkSourceView 3)

sudo cp solarized-{light,dark}.xml /usr/share/gtksourceview-3.0/styles/

Mousepad (e tutte le applicazioni che usano GtkSourceView 2)

sudo cp solarized-{light,dark}.xml /usr/share/gtksourceview-3.0/styles/

Tema Dusk to Dawn in italiano

La prima cosa di cui mi sono accorto una volta passato a questo nuovo hosting (grazie Altervista, ho questo account con voi dal 2009, ma solo ora sono riuscito a capire cosa farci XD) è che il tema che correntemente uso, Dusk to Dawn, nella versione dissociata da WordPress.com non dispone delle traduzioni in italiano. È un difetto da niente, ma vedere metà scritte in inglese e metà in italiano mi ha sempre dato quel senso di… buttato lì.

Potete scaricare i file di traduzione che ho fatto oggi pomeriggio basati sulla versione 1.1 seguendo questi due link:

e posizionarli dentro la cartella dusk-to-dawn/languages.

Aggiunto il supporto multiarch per appmenu-gtk*

Se avete un’installazione a 64 bit ma usate anche applicazioni a 32 bit, vi sarete sicuramente accorti che queste ultime non si integrano nell’appmenu di Unity.

Oggi è stato introdotto dagli update di Ubuntu il supporto multiarch per appmenu-gtk e appmenu-gtk3, in questo modo i menù delle applicazioni a 32 bit potranno essere esportati su DBUS ed essere usati via HUD. Per abilitarlo, effettuate gli aggiornamenti della vostra Ubuntu e da terminale:

sudo apt-get install appmenu-gtk:i386 appmenu-gtk3:i386

Per chi non avesse comunque capito di cosa sto parlando, ecco un confronto

PS: Ora speriamo che la stessa cosa accada presto anche per appmenu-qt.

3.2.0-34-generic fail to suspend (v86d)

UPDATE: #22 seems to solve this issue. Download all the packages and install them with sudo dpkg -i *.deb (make sure there’s no other DEB in the working directory).

As of Ubuntu kernel 3.2.0-34 my laptop fails to suspend. Right now the only solutions are keeping -33 or disabling v86d (revert these steps). You can keep track of this issue here:

https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/v86d/+bug/1080530

If you’ve got this problem too, please log in to Launchpad and mark yourself as affected by this bug.

[HP Pavilion] Spegnere le casse quando vengono inserite le cuffie

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Se avete un HP Pavilion con doppio connettore audio in uscita, è probabile che abbiate riscontrato problemi quando collegate degli auricolari. Nel mio caso (dv6-2153el, quello della foto sopra) l’audio continuava a uscire dalle casse del portatile anche a cuffie inserite. Per risolvere il problema è bastato passare a snd-hda-intel la giusta opzione al suo avvio:

echo "options snd-hda-intel model=hp-dv5" | sudo tee /etc/modprobe.d/snd-hda-intel.conf

e riavviare il computer.

Ora potete ascoltare la discografia di Gigi D’Alessio senza che i vostri colleghi di lavoro/università vi guardino con disgusto.

Fonte: http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=1043568

Terminator va in segmentation fault durante il drag & drop

Ho da poco scoperto Terminator (sì, lo so, era ora!) e me ne sono praticamente innamorato. Ho anche scoperto in fretta che trascinando per un po’ i terminali, Terminator va in segmentation fault. Fortunatamente esiste un “rimedio”, indicato qui: https://bugs.launchpad.net/terminator/+bug/869503/comments/15

L’unico effetto collaterale è che quando trascinerete testo o file dentro a Terminator avrete la stessa animazione del trascinamento dei terminali, un prezzo assai misero da pagare per evitare crash.

Per applicare questa modifica, aprite il file /usr/share/terminator/terminatorlib/terminal.py da root

sudo nano /usr/share/terminator/terminatorlib/terminal.py

e cercate la funzione on_drag_motion (CTRL + W e scrivete def on_drag_motion) e commentate il primo if che incontrate:

def on_drag_motion(self, widget, drag_context, x, y, _time, _data):
"""*shrug*"""
#        if gtk.targets_include_text(drag_context.targets) or
#           gtk.targets_include_uri(drag_context.targets):
#            # copy text from another widget
#            return

Salvate, chiudete e avete finito.

Per i pigri, o se dovete applicare questo rimedio su più di un computer e volete farlo con un solo comando (se non avete installato curl, fatelo, è troppo fico per non averlo!):

curl http://pastebin.com/download.php?i=X24riVAt | sudo patch /usr/share/terminator/terminatorlib/terminal.py

Bonus trick (Ubuntu)

Una volta installato Terminator su Ubuntu, mi sono accorto che aveva preso il posto di GNOME Terminal nella scorciatoia CTRL + ALT + T. Il modo migliore per correggere questo comportamento è reimpostare x-terminal-emulator al suo valore originale:

sudo update-alternatives --set x-terminal-emulator  /usr/bin/gnome-terminal.wrapper

Rumore nel microfono con scheda audio Intel (modulo snd-hda-intel)

Se siete  in possesso di un portatile con scheda audio Intel e sentite un rumore di fondo quando registrate col microfono, provate a eseguire questo comando:

echo "options snd-hda-intel position_fix=2" | sudo tee /etc/modprobe.d/snd-hda-intel.conf

e riavviate il pc. Nel mio caso ha (finalmente) risolto il problema.

Maggiori informazioni qui: https://wiki.ubuntu.com/Audio/PositionReporting

Fingerprint GUI manda in crash Unity Greeter (12.04 e 12.10)

Qualche settimana fa mi sono trovato davanti a un problema piuttosto fastidioso: LightDM continuava a crashare senza darmi la possibilità di fare il login. Da bravo utente Linux abituato a questo genere di cose (sigh…), ho subito controllato gli aggiornamenti, e ho scoperto che il problema viene da un aggiornamento a Unity Greeter e da problemi esclusivamente in coppia con Fingerprint GUI. Se usate ancora Ubuntu 12.04 come me, sarà sufficiente fare il downgrade alla versione precedente, che potete scaricare da qui:

64 bit / 32 bit

Se usate Ubuntu 12.10 invece non avete una versione precedente da scaricare, dal momento che le modifiche sono state apportate direttamente nel nuovo sorgente. Avete quindi due possibilità: rinunciare al lettore di impronte, oppure ricompilare Unity Greeter, dopo aver fatto il revert della patch incriminata, che potete trovare qui:

Patch

Se avrò un po’ di tempo farò i due pacchetti, oppure pubblicherò le istruzioni passo passo per risolvere. In attesa ovviamente che arrivi un aggiornamento dallo sviluppatore di Fingerprint GUI.

vboxhost: WARNING! Diff between built and installed module!

Vi è mai capitato di vedere una cosa del genere?

shiba@VPCS11E7E:~$ dkms status
vboxhost, 4.2.2, 3.2.0-32-generic, x86_64: installed (WARNING! Diff between built and installed module!) (WARNING! Diff between built and installed module!) (WARNING! Diff between built and installed module!) (WARNING! Diff between built and installed module!)

Se la risposta è sì, avete installato VirtualBox, e in un qualche modo quest’ultimo s’è autoincasinato la gestione dei propri moduli per uno dei vostri kernel installati. Per risolvere dovete prima dire a DKMS che l’attuale driver deve essere rimosso:

sudo dkms remove -m vboxhost -v <versione_del_driver> -k <versione_del_kernel_incriminata>

Nell’esempio sopra <versione_del_driver> è 4.2.2 e <versione_del_kernel_incriminata> è 3.2.0-32-generic. Ora rimuoviamo davvero il driver:

sudo rm -r /lib/modules/<versione_del_kernel_incriminata>/misc

Infine reinstalliamo il modulo:

sudo dkms install -m vboxhost -v -k code]